Fascicolo sanitario Lazio: come entrare e scaricare i referti, anche per un genitore
Come entrare nel Fascicolo sanitario elettronico del Lazio con SPID, CIE o tessera sanitaria, dove trovare i referti, come scaricarli e come fare la delega per un genitore.
Il Fascicolo sanitario elettronico (FSE) del Lazio raccoglie in un solo posto referti, prescrizioni, certificati e lettere di dimissione. Si entra dal sito Salute Lazio o dall'app SaluteLazio, con SPID, carta d'identità elettronica (CIE) o tessera sanitaria con PIN. Dal 1° ottobre 2026 i referti di laboratorio si consultano online solo lì.
Cosa serve per entrare
Basta una di queste tre cose:
- SPID, con l'app del tuo gestore (per esempio PosteID).
- Carta d'identità elettronica, con il PIN e l'app CieID su un telefono con NFC.
- Tessera sanitaria attivata con PIN (TS-CNS), con un lettore di smart card collegato al computer. È la strada meno comoda.
Se non hai ancora né SPID né CIE, parti dalla nostra guida su SPID o CIE per un genitore anziano. Se non ricordi le credenziali, ci sono le guide sul recupero delle credenziali SPID e su PIN, PUK e app CieID.
Entrare dal computer
- Vai su salutelazio.it e premi "Entra nel tuo FSE".
- Scegli come entrare: SPID, CIE o tessera sanitaria.
- Conferma l'accesso sul telefono, nell'app SPID o in CieID.
- Si apre il tuo fascicolo, con i documenti più recenti in alto.
Entrare dal telefono
L'app ufficiale della Regione si chiama SaluteLazio e si scarica gratis da App Store o Google Play. Oltre al fascicolo e ai referti permette di prenotare visite ed esami e di vedere in tempo reale l'affollamento dei Pronto Soccorso e le strutture più vicine. Su iPhone serve una versione di iOS abbastanza recente: se l'app non si installa, prima aggiorna il telefono.
Scaricare un referto
- Entra nel fascicolo e apri la sezione "I tuoi documenti".
- I documenti sono in ordine di data. Puoi filtrarli per tipo: referti, prescrizioni, certificati, lettere di dimissione.
- Apri il referto che ti serve e scarica il PDF.
- Da lì puoi stamparlo, salvarlo o mandarlo al medico.
Nella stessa sezione vedi anche chi ha consultato i tuoi documenti.
Il primo accesso conviene farlo con calma, quando non c'è fretta. Il giorno in cui serve davvero un referto, è tutto già pronto.
Quali referti trovi, e quali no
Dal 1° ottobre 2026 le analisi di laboratorio si consultano online solo nel fascicolo. Per la radiologia (radiografie, TAC, risonanze) resta anche il servizio della struttura dove hai fatto l'esame, ed è lì che si chiedono le immagini. Le strutture private autorizzate devono caricare i documenti come quelle pubbliche, ma qualcuna potrebbe non essere ancora collegata.
Per legge ogni documento va caricato entro 5 giorni dalla prestazione. Se dopo una settimana non lo trovi, chiama la struttura che ha fatto l'esame.
I consensi: cosa serve ancora
Dal 2020 il fascicolo si riempie da solo, senza bisogno di consenso. Serve ancora, invece, il consenso alla consultazione da parte dei medici. Si dà una volta e si può revocare quando vuoi. Se non lo dai hai comunque diritto alle cure, ma i medici non vedono i tuoi documenti: in emergenza vedono solo un profilo sintetico.
Il consenso si può dare o revocare agli sportelli della ASL. Per informazioni c'è il numero unico regionale 06 99 500, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17:30.
Aiutare un genitore: la delega
Entrare con lo SPID di tua madre o di tuo padre al posto loro non è corretto: è un'identità personale, come una firma. Nel Lazio c'è una strada prevista apposta.
- Sul sito Salute Lazio, nella pagina "Deleghe per l'accesso al FSE", scarica il modulo per la delega fra adulti.
- Compilatelo insieme: il genitore delega te come persona di fiducia.
- Consegnatelo alla ASL del genitore, agli sportelli che si occupano delle deleghe.
- Quando la ASL ha collegato i profili, entri con il tuo SPID o la tua CIE e vedi anche il fascicolo del genitore.
Per tutori, amministratori di sostegno e genitori di minorenni ci sono moduli a parte, nella stessa pagina.
È in arrivo anche una piattaforma nazionale per le deleghe digitali, con un avvio graduale annunciato da ottobre 2026. Non è ancora chiaro se varrà anche per il fascicolo del Lazio: aggiorneremo questa guida quando sarà attiva.
Problemi frequenti
- Il referto non c'è. Aspetta qualche giorno; se dopo una settimana manca ancora, chiedi alla struttura. Per la radiologia controlla il servizio della struttura.
- Non riesco a entrare con lo SPID. Spesso è la password scaduta o dimenticata: vedi la guida sul recupero delle credenziali SPID.
- Il telefono non legge la CIE. Togli la cover e appoggia la carta nella parte alta del retro del telefono: trovi altri consigli nella guida su PIN, PUK e app CieID.
Se preferisci che veniamo noi
Veniamo a casa, sistemiamo l'accesso con SPID o CIE, entriamo insieme nel fascicolo e scarichiamo un referto vero. Se serve la delega per un figlio, ti aiutiamo a compilare il modulo. Alla fine resta un promemoria scritto con i passaggi. Ecco come funziona.