Fascicolo sanitario Lazio: come entrare e scaricare i referti, anche per un genitore

Come entrare nel Fascicolo sanitario elettronico del Lazio con SPID, CIE o tessera sanitaria, dove trovare i referti, come scaricarli e come fare la delega per un genitore.

A cura di Italdigitale · · 4 minuti di lettura

Il Fascicolo sanitario elettronico (FSE) del Lazio raccoglie in un solo posto referti, prescrizioni, certificati e lettere di dimissione. Si entra dal sito Salute Lazio o dall'app SaluteLazio, con SPID, carta d'identità elettronica (CIE) o tessera sanitaria con PIN. Dal 1° ottobre 2026 i referti di laboratorio si consultano online solo lì.

Cosa serve per entrare

Basta una di queste tre cose:

  • SPID, con l'app del tuo gestore (per esempio PosteID).
  • Carta d'identità elettronica, con il PIN e l'app CieID su un telefono con NFC.
  • Tessera sanitaria attivata con PIN (TS-CNS), con un lettore di smart card collegato al computer. È la strada meno comoda.

Se non hai ancora né SPID né CIE, parti dalla nostra guida su SPID o CIE per un genitore anziano. Se non ricordi le credenziali, ci sono le guide sul recupero delle credenziali SPID e su PIN, PUK e app CieID.

Entrare dal computer

  1. Vai su salutelazio.it e premi "Entra nel tuo FSE".
  2. Scegli come entrare: SPID, CIE o tessera sanitaria.
  3. Conferma l'accesso sul telefono, nell'app SPID o in CieID.
  4. Si apre il tuo fascicolo, con i documenti più recenti in alto.

Entrare dal telefono

L'app ufficiale della Regione si chiama SaluteLazio e si scarica gratis da App Store o Google Play. Oltre al fascicolo e ai referti permette di prenotare visite ed esami e di vedere in tempo reale l'affollamento dei Pronto Soccorso e le strutture più vicine. Su iPhone serve una versione di iOS abbastanza recente: se l'app non si installa, prima aggiorna il telefono.

Scaricare un referto

  1. Entra nel fascicolo e apri la sezione "I tuoi documenti".
  2. I documenti sono in ordine di data. Puoi filtrarli per tipo: referti, prescrizioni, certificati, lettere di dimissione.
  3. Apri il referto che ti serve e scarica il PDF.
  4. Da lì puoi stamparlo, salvarlo o mandarlo al medico.

Nella stessa sezione vedi anche chi ha consultato i tuoi documenti.

Il primo accesso conviene farlo con calma, quando non c'è fretta. Il giorno in cui serve davvero un referto, è tutto già pronto.

Quali referti trovi, e quali no

Dal 1° ottobre 2026 le analisi di laboratorio si consultano online solo nel fascicolo. Per la radiologia (radiografie, TAC, risonanze) resta anche il servizio della struttura dove hai fatto l'esame, ed è lì che si chiedono le immagini. Le strutture private autorizzate devono caricare i documenti come quelle pubbliche, ma qualcuna potrebbe non essere ancora collegata.

Per legge ogni documento va caricato entro 5 giorni dalla prestazione. Se dopo una settimana non lo trovi, chiama la struttura che ha fatto l'esame.

I consensi: cosa serve ancora

Dal 2020 il fascicolo si riempie da solo, senza bisogno di consenso. Serve ancora, invece, il consenso alla consultazione da parte dei medici. Si dà una volta e si può revocare quando vuoi. Se non lo dai hai comunque diritto alle cure, ma i medici non vedono i tuoi documenti: in emergenza vedono solo un profilo sintetico.

Il consenso si può dare o revocare agli sportelli della ASL. Per informazioni c'è il numero unico regionale 06 99 500, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17:30.

Aiutare un genitore: la delega

Entrare con lo SPID di tua madre o di tuo padre al posto loro non è corretto: è un'identità personale, come una firma. Nel Lazio c'è una strada prevista apposta.

  1. Sul sito Salute Lazio, nella pagina "Deleghe per l'accesso al FSE", scarica il modulo per la delega fra adulti.
  2. Compilatelo insieme: il genitore delega te come persona di fiducia.
  3. Consegnatelo alla ASL del genitore, agli sportelli che si occupano delle deleghe.
  4. Quando la ASL ha collegato i profili, entri con il tuo SPID o la tua CIE e vedi anche il fascicolo del genitore.

Per tutori, amministratori di sostegno e genitori di minorenni ci sono moduli a parte, nella stessa pagina.

È in arrivo anche una piattaforma nazionale per le deleghe digitali, con un avvio graduale annunciato da ottobre 2026. Non è ancora chiaro se varrà anche per il fascicolo del Lazio: aggiorneremo questa guida quando sarà attiva.

Problemi frequenti

  • Il referto non c'è. Aspetta qualche giorno; se dopo una settimana manca ancora, chiedi alla struttura. Per la radiologia controlla il servizio della struttura.
  • Non riesco a entrare con lo SPID. Spesso è la password scaduta o dimenticata: vedi la guida sul recupero delle credenziali SPID.
  • Il telefono non legge la CIE. Togli la cover e appoggia la carta nella parte alta del retro del telefono: trovi altri consigli nella guida su PIN, PUK e app CieID.

Se preferisci che veniamo noi

Veniamo a casa, sistemiamo l'accesso con SPID o CIE, entriamo insieme nel fascicolo e scarichiamo un referto vero. Se serve la delega per un figlio, ti aiutiamo a compilare il modulo. Alla fine resta un promemoria scritto con i passaggi. Ecco come funziona.

Preferisci che veniamo noi?

Scrivici su WhatsApp o chiamaci. Dicci cosa ti serve, che dispositivo hai e in che quartiere abiti: ti rispondiamo con un orario e una stima della durata. Va benissimo anche un messaggio vocale.

WhatsApp
WhatsApp Chiama