CIE: PIN, PUK, app CieID e cosa fare se non funziona
Dove trovare PIN e PUK della carta d'identità elettronica, come sbloccarla o recuperare i codici, come usare l'app CieID e cosa fare se il telefono non legge la carta.
Il PIN della carta d'identità elettronica (CIE) ha 8 cifre: la prima metà è sulla ricevuta che ti hanno dato in Comune, la seconda nella lettera arrivata con la carta. Se lo sbagli tre volte si blocca, e si sblocca con il PUK dall'app CieID. Se hai perso anche il PUK, puoi recuperarlo dall'app o in Comune.
Dove trovare PIN e PUK
- Prima metà di PIN e PUK: sulla ricevuta consegnata in Comune quando hai chiesto la carta.
- Seconda metà: nella lettera arrivata insieme alla carta.
Unite le due metà e scrivetele su un foglio da tenere in casa, lontano dalla carta.
PIN sbagliato o dimenticato
Dopo 3 tentativi sbagliati di fila il PIN si blocca. Per sbloccarlo serve il PUK:
- Apri l'app CieID e scegli "Sblocca carta".
- Appoggia la carta al telefono e scrivi il PUK.
- Scegli un PIN nuovo, facile da ricordare per te ma non banale.
Si può fare anche dal computer, con un lettore di carte e il Software CIE.
PUK perso
- Dall'app CieID, con la voce "Recupero PUK". Servono un telefono con NFC e il blocco schermo attivo, il numero di serie stampato sulla carta e l'email o il cellulare lasciati in Comune quando l'hai richiesta. Ci vogliono circa 48 ore.
- In Comune. Se in Comune non avevi lasciato recapiti, puoi chiedere la ristampa in qualsiasi Comune. A Roma ci si rivolge all'anagrafe del Municipio: controlla prima orari e prenotazione. La prima metà dei codici te la danno subito, la seconda arriva per email o su carta.
Attenzione: dopo 10 PUK sbagliati la carta si blocca per sempre per i servizi online. Resta valida come documento, ma per entrare nei siti serve una carta nuova.
L'app CieID
Con l'app CieID e un telefono con NFC (quasi tutti gli smartphone recenti) entri nei servizi pubblici in due modi:
- Con la carta. Appoggi la CIE al telefono e scrivi il PIN. È il livello di sicurezza più alto e funziona ovunque.
- Con le credenziali CIE. Un nome utente e una password, più un codice temporaneo via SMS o app per i servizi che lo chiedono. Si attivano su cartaidentita.interno.gov.it/attiva, con la prima metà del PUK. Sono comode, ma non tutti i servizi le accettano.
L'app serve anche a entrare dal computer inquadrando un codice QR, senza lettore di carte.
Usare la CIE dal computer
- Con il telefono. Lavori sul computer e, quando il sito chiede la carta, la leggi con il telefono e l'app CieID.
- Con un lettore di carte contactless collegato al computer e il Software CIE installato.
Per la maggior parte delle persone il telefono è la strada più semplice.
Il telefono non legge la carta
- Togli la cover.
- Appoggia la carta nella parte alta del retro del telefono.
- Tienila ferma per circa 10 secondi, senza muoverla.
- Controlla che l'NFC sia attivo nelle impostazioni del telefono (su iPhone è sempre attivo).
Carta scaduta o cartacea
- Se la CIE è scaduta, le credenziali collegate funzionano ancora per 90 giorni. Intanto prenota il rinnovo in Comune.
- Dal 3 agosto 2026 le carte d'identità cartacee non sono più valide, per un regolamento europeo. Se il genitore ha ancora quella di carta, è il momento di fare la CIE.
Assistenza ufficiale
- Assistenza CIE per i cittadini: 06 4298 5699, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16, il sabato dalle 9 alle 13.
- Carta rubata o persa, per bloccarla: 800 098558.
Per un genitore
- Cercate subito ricevuta e lettera con le due metà dei codici: se mancano, il recupero del PUK richiede un paio di giorni.
- Scegliete insieme un PIN nuovo che il genitore ricordi, e scrivetelo su un quaderno in casa.
- Fate una prova vera, per esempio entrando nel Fascicolo sanitario del Lazio.
- Se il genitore ha anche lo SPID e non ricorda le credenziali, vedi la guida sul recupero delle credenziali SPID.
Se preferisci che veniamo noi
Veniamo a casa, sistemiamo PIN e PUK, configuriamo l'app CieID e la proviamo insieme su un servizio vero. Il PIN lo scegli e lo scrivi sempre tu. Ecco come funziona.