Truffe su WhatsApp e SMS: 5 impostazioni da sistemare sul telefono dei tuoi genitori
Le truffe più comuni contro gli anziani (finto figlio, codice WhatsApp, falso SMS della banca, finto tecnico) e le impostazioni che le rendono più difficili.
Le truffe al telefono sono sempre più credibili, e colpiscono spesso le persone anziane. Non serve diventare esperti: bastano alcune impostazioni e poche regole semplici, spiegate con calma e ripetute un paio di volte.
Le truffe più comuni
Il finto figlio
"Ciao mamma, ho cambiato numero, salvati questo." Dopo qualche messaggio arriva la richiesta di un bonifico urgente. Regola: prima di fare qualsiasi cosa, si chiama il numero vecchio del figlio.
Il codice di WhatsApp
"Ti ho mandato un codice per sbaglio, me lo giri?" Con quel codice di 6 cifre i truffatori prendono l'account WhatsApp e scrivono a tutti i contatti chiedendo soldi. Regola: il codice di WhatsApp non si dà a nessuno, mai.
Il falso SMS della banca o delle Poste
"Accesso sospetto sul tuo conto, verifica qui", oppure una telefonata che sembra arrivare dal numero della banca. Regola: la banca non chiede mai codici o password per SMS o al telefono. Si chiude e si richiama il numero scritto sul retro della carta.
Il pacco in giacenza
"Il tuo pacco è fermo, paga 1,99 € per la consegna." Regola: non si paga niente da un link arrivato per SMS.
Il finto tecnico
"Siamo dell'assistenza, il suo computer ha un virus, installi questo programma." Regola: un tecnico vero non chiama di sua iniziativa per farti installare programmi che controllano il computer a distanza.
5 impostazioni da sistemare
I nomi dei menu cambiano un po' tra modelli e versioni, ma le voci sono queste.
- Verifica in due passaggi di WhatsApp. In WhatsApp: Impostazioni › Account › Verifica in due passaggi. Si sceglie un PIN di 6 cifre: anche se qualcuno ottiene il codice via SMS, senza il PIN non entra.
- Chiamate silenziate dagli sconosciuti. In WhatsApp: Impostazioni › Privacy › Chiamate › Silenzia chiamate da numeri sconosciuti.
- Chi può aggiungerti ai gruppi. In WhatsApp: Impostazioni › Privacy › Gruppi › I miei contatti. Così non si finisce in gruppi di "investimenti" sconosciuti.
- SMS da mittenti sconosciuti. Su iPhone, nelle impostazioni dell'app Messaggi, attiva il filtro dei mittenti sconosciuti. Su Android, nell'app Messaggi di Google, attiva la protezione antispam.
- Blocco schermo e aggiornamenti. Un codice di blocco (o il riconoscimento del volto o dell'impronta) e gli aggiornamenti automatici attivi.
Una regola di famiglia
Decidete insieme una parola d'ordine. Se arriva un messaggio o una chiamata da un "parente" che chiede soldi, si chiede la parola: chi non la sa, non è un parente. Mettete in rubrica il numero della banca e quelli dei figli con nomi chiari, così il confronto è immediato.
Non serve spaventare. Serve che la risposta giusta diventi un'abitudine: chiudere, richiamare un numero conosciuto, chiedere a qualcuno di fiducia.
Se è già successo
- Chiama subito la banca, al numero sul retro della carta, per bloccare carte e operazioni.
- Se hanno preso WhatsApp, riattivalo con il tuo numero e avvisa i contatti di non rispondere a messaggi strani.
- Fai denuncia alle forze dell'ordine. La Polizia Postale ha anche un portale per le segnalazioni online, il Commissariato di PS online.
Se preferisci che veniamo noi
Veniamo a casa, sistemiamo queste impostazioni e ripassiamo insieme gli esempi di truffa più comuni, con calma. Ecco come funziona.